sabato 10 novembre 2012

RELAZIONE FINALE A CURA DI GIANNI BROI


  
DECENTRALIZED WORLD-WIDE  NETWORKER CONGRESS 2012


ON NOVEMBER 3, 2012 IN PONTE NOSSA (PROVINCE BERGAMO, ITALY) IN THE LOCAL ART-STUDIO MORANDI WAS HELD DISCUSSION ON THE ISSUES AND PROBLEMS OF THE DECENTRALIZED NETWORKER CONGRESS 2012 WHICH SUMMARIZED THE FINDINGS:
(1)    RENEWAL AND DEVELOPMENT. Participants Decentralized World-Wide Networker Congress 2012 believe that the mail art network can and should be updated periodically to reflect the sensitivity of his age, especially in relation with the continuous renewal of the media. The slowness and cost of postal communication on the one hand, and the dizzying acceleration of economic, social and political changes on the other, accompanied by increasingly complex interactions on a global scale, the need arise, even in relationships and exchanges between mail artists of intensive use, although not exclusive, the Internet in the variety of tools available, launching projects via the Internet or at least to double entry: by mail and via the Internet. The utility of the use of the internet we had a test in joyful meetings and conversations via Skype, and the rain of images and messages on social networks in the period of the Congress.

 We hope that will be realized in the near future new projects networker congress, but not centralized on a few sites and promoters of the collection, but really widespread and decentralized, according to the unforgettable experience of the meetings in 1992. To achieve this goal will require a programmatic work of preparation which will be attended throughout the network, in view of the implementation period of the program at least one year.
(2)    EFFECTIVE GLOBALISATION Of MAILART. The intensive use of the Internet will make possible an effective and concrete globalization of mailart, closer relations between mail artists based on direct knowledge of the economic, political cultural contexts, projects adapted to the situation, the resumption of mailartistic campaigns for peace, against hunger, torture, sexual and racial prejudice, the revival of a modern artistic creativity based on the "conscience of the world", even more necessary after the return to order of the avant-garde, fluxus and visual poetry included .
Of course, the intensive use of computers and the internet does not mean the mail art transformation into something new, like digital art or net art, not only because the mail will continue to exist alongside the communication via the Internet, but also because mail art has always refused as an art form of marking particular, leaving the flexibility to mail artists to use all possible techniques of expression , as long as share ideal principles that have made glorious in its first fifty years. 
        



(3)    THE PROBLEM OF PERSONAL ARCHIVES. Some participants raised the issue of the allocation of personal archives that are already beginning to overflow. As a "personal", archives have a value above all emotional: they belong, it is true, the history of mailart, but most of our history. Create museums mailart in competition with art museums, or establish, within art museums, a section mailart, solutions are alien to the tradition and spirit of mailart, which could pave the way for confusion and competition in the same community mailartistic, and essentially the surrender of mailart to the art system with its strict laws.                                                                                                                            In the futuristic looks rather interesting proposal Honoria Starbuck a network of digital archives that would be like a huge garden in the ether, where each of us was its location, and glorification, where it would be possible to listen to the voice of every mailartist dead, see his animated figure, read his writings, see the projects.
(4)    “MAIL ART ENTERS INTO LIFE!” (Creativa 2011). While the nations of the world sink into the abyss of their economies devastated by corrupt political elites and foolish speculations, that you want to charge as usual to the poorest classes and young people left without prospects for the future, mailart continues to pose in his small, as a society "other" than large society, a "different" than the art system, a factor of resistance and civil development. Exist as long as mail art, exist for us a reference point to turn to, in reality, not utopia. In this sense we can say that the mail art is a wealth and power, to be protect and administered with care.
    
ARTISTI PRESENTI  AL CONGRESSO  IL   2.3.4 NOVEMBRE 2012   PONTE NOSSA  ( BERGAMO )
ADRIANO BONARI,   ATTILIO FORTINI,  ROBERT SWIERKIEWICZ,   EVA NOVACZKI,   FULGOR SILVI,          GIANNI BROI,  MARIANO  BELLAROSA,  CLAUDIO GAVINA,  MARIO RONDI,  BRUNO CAPATTI,  PAOLO G. CONTI,  EZIO BIANCHI,  DINO SILEONI,  LUCIA FORNARINI,  MAURIZIA CARANTANI,  GIANCARLO PUCCI,   ROSSELLA PUCCI,   SILVANA FORTINI,  ASIA ROTA,  FRANCA MORANDI,    EMILIO MORANDI.


NETWORKER CONGRESS MONDIALE DECENTRALIZZATO  2012

IL 3 NOVEMBRE 2012 A PONTE NOSSA (PROVINCIA DI BERGAMO, ITALIA) NEI LOCALI ARTE-STUDIO MORANDI  SI È TENUTA LA DISCUSSIONE SUI TEMI E PROBLEMI DEL DECENTRALIZED NETWORKER CONGRESS 2012 DI CUI RIASSUMIAMO LE CONCLUSIONI:
(1) RINNOVAMENTO E SVILUPPO.  I partecipanti al Decentralized  World –Wide Networker Congress 2012 ritengono  che il network della mail art si possa e si debba  rinnovare periodicamente per riflettere la sensibilità della propria epoca, soprattutto in rapporto col continuo rinnovamento dei  mezzi di comunicazione. La lentezza e i costi della comunicazione postale da un lato, e la  vertiginosa accelerazione  dei cambiamenti  mediatici economici, sociali e politici dall’altro, accompagnati dalle interazioni sempre più complesse su scala mondiale, pongono la necessità, anche nei rapporti e negli scambi tra mail-artisti, di un uso intensivo, anche se non esclusivo, di internet nella varietà degli strumenti a disposizione, lanciando progetti via internet o almeno  a doppia entrata: via posta e via internet . Abbiamo avuto una conferma dell’utilità di internet  nei gioiosi incontri e nelle conversazioni via Skype, e nella pioggia di immagini e messaggi  sui social networks nel periodo del Congress.
Auspichiamo che si realizzino nel prossimo futuro nuovi progetti di networker congress, però non centralizzati su pochi siti promotori e di raccolta, ma veramente diffusi e decentralizzati, secondo l’indimenticabile esperienza degli incontri del 1992. Per realizzare questo obiettivo occorrerà un lavoro di preparazione programmatica al quale parteciperà  tutto il network, in vista di un periodo di attuazione del programma di almeno un anno.                                                                                    
(2) MONDIALIZZAZIONE EFFETTIVA DELLA MAILART. L’uso intensivo di internet renderà possibile una effettiva e concreta mondializzazione di mailart, rapporti più stretti fra mailartisti fondati sulla conoscenza diretta dei contesti  culturali economici politici, progetti adattati alle situazioni, la ripresa delle campagne mailartistiche per la pace, contro la fame, la tortura, il pregiudizio razziale e sessuale, il rilancio di una creatività artistica moderna fondata sulla “coscienza del mondo”, tanto più necessaria dopo il ritorno all’ordine delle nuove avanguardie, fluxus e poesia visiva comprese.
Naturalmente, l’uso intensivo del computer e di internet non vuol dire la trasformazione dell’arte postale in qualcosa di nuovo, tipo arte digitale o net-art, non solo perché la posta continuerà ad esistere a fianco della comunicazione via internet, ma anche perché da sempre la mail art ha rifiutato di etichettarsi come forma d’arte particolare,  lasciando piena libertà ai mail artisti di usare tutte le tecniche espressive possibili, a patto di condividere i principi ideali che l’hanno resa gloriosa nei suoi primi cinquant’anni di vita.




(3) IL PROBLEMA DEGLI ARCHIVI PERSONALI  Alcuni partecipanti hanno sollevato il problema della destinazione degli archivi personali che già cominciano a straripare. In quanto “personali” gli archivi hanno un valore soprattutto affettivo: fanno parte, è vero, della storia della mailart, ma soprattutto della nostra storia. Creare musei di mailart in concorrenza con i musei d’arte istituzionali, o istituire, all’interno dei musei d’arte, una sezione mailart, sono soluzioni estranee alla tradizione e allo spirito di mailart, che potrebbero aprire la strada a confusioni  e competizioni nella stessa comunità mailartistica, e in sostanza alla resa di mailart al sistema dell’arte con le sue  ferree leggi .                                                                                                                                            Nel futuribile, appare invece interessante la proposta di Honoria Starbuck di un network di archivi digitale che sarebbe come un immenso giardino nell’etere, dove ciascuno di noi avrebbe la sua collocazione e glorificazione, dove sarebbe possibile ascoltare la voce di ogni mailartista morto, vedere la sua figura animata, leggere i suoi scritti, ammirare i progetti realizzati.                                                                                  
(4 )“LA MAIL ART ENTRA NELLA VITA!” (Creativa 2011). Mentre le nazioni del mondo sprofondano nel baratro delle loro economie disastrate da classi politiche corrotte e da insensate speculazioni, che si vuol far pagare al solito alle classi più povere e ai giovani rimasti senza prospettive di futuro, mailart continua a porsi, nel suo piccolo, come una società “altra” rispetto alla grande società, un sistema “altro” rispetto al sistema dell’arte , fattore di resistenza e di sviluppo civile. Sinché esisterà mail art, esisterà per noi un punto di riferimento a cui rivolgersi, nella realtà, non nell’utopia. In questo senso si può affermare che la mail art è un patrimonio e una potenza, da salvaguardare e amministrare con cura.

ARTISTI PRESENTI  AL CONGRESSO  IL   2.3.4 NOVEMBRE 2012   PONTE NOSSA  ( BERGAMO )
ADRIANO BONARI,   ATTILIO FORTINI,  ROBERT SWIERKIEWICZ,   EVA NOVACZKI,   FULGOR SILVI,          GIANNI BROI,  MARIANO  BELLAROSA,  CLAUDIO GAVINA,  MARIO RONDI,  BRUNO CAPATTI,  PAOLO G. CONTI,  EZIO BIANCHI,  DINO SILEONI,  LUCIA FORNARINI,  MAURIZIA CARANTANI,  GIANCARLO PUCCI,   ROSSELLA PUCCI,   SILVANA FORTINI,  ASIA ROTA,  FRANCA MORANDI,  EMILIO MORANDI.

1 commento:

sghinopaullimo ha detto...

Grazie mille per la documentazione
Ti abbraccio

Pierpaolo Limongelli

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